Quando il vicino diventa un incubo: lo stalking condominiale è reato penale
- StudioLegaleVerno

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

Vivere in un condominio può essere complesso, ma quando i dissidi superano il confine della normale maleducazione per trasformarsi in una persecuzione sistematica, la questione smette di essere civile e diventa penale.
Molti non sanno che i rumori molesti incessanti, i pedinamenti nell'androne, i messaggi minatori o i danneggiamenti alle parti comuni possono configurare il reato di Atti Persecutori (Art. 612-bis c.p.), comunemente noto come Stalking Condominiale.
Quando scatta il reato?
Non basta un semplice litigio per il parcheggio o una discussione per le spese di gestione. Per parlare di stalking condominiale occorrono tre elementi:
Reiterazione delle condotte: Una serie di episodi (anche solo due) che creano un clima di persecuzione.
L'effetto sulla vittima: Gli atti devono causare un perdurante stato di ansia o di paura, oppure un fondato timore per la propria incolumità o quella dei propri cari.
Cambio delle abitudini: La vittima è costretta a modificare i propri orari (es. uscire di casa prima per non incontrare il vicino) o il proprio stile di vita.
La parola alla Cassazione: Il "disturbo" a più condomini
Una recente e fondamentale pronuncia della Corte di Cassazione (Sez. V Penale, Sentenza n. 48301/2022) ha chiarito un punto cruciale:
Il principio: Il reato di stalking condominiale sussiste anche se le molestie colpiscono più persone dello stesso edificio. In questo caso, il disturbo collettivo non "diluisce" la colpa, ma conferma l'attitudine persecutoria del colpevole verso l'intera compagine condominiale.
Cosa fare per difendersi?
Se ti trovi in questa situazione, "sopportare" non è la strategia corretta. È necessario agire su due fronti:
Raccogliere prove: Video, registrazioni audio, testimonianze di altri vicini e referti medici che attestino lo stato di ansia.
L’Ammonimento del Questore: Prima della querela, è possibile richiedere l'ammonimento, una sorta di "cartellino giallo" formale che avvisa il persecutore delle conseguenze penali imminenti.




Commenti